A cura di Letizia Lambertini

Lo stereotipo è una modalità di semplificazione della realtà che risponde all’esigenza di facilitare la comunicazione, ma che può facilmente diventare una gabbia del pensiero e del comportamento. Gli stereotipi maschili e femminili hanno costruito la differenza tra gli uomini e le donne nella forma univoca di due categorie contrapposte, complementari e gerarchizzate. Lo stereotipo tuttavia è, in particolare per bambine e bambini molto piccoli, una modalità rassicurante per cominciare a parlare di sé e per sondare le relazioni prima di aprirsi a espressioni più profonde e più intime.

La metodologia dell’interrogazione dello stereotipo è una pratica educativa che, senza contrastare immediatamente la forma nella quale chi decide di raccontarsi comincia a parlare, porta alla sua progressiva destrutturazione, restituendo la libertà di abbandonarlo, oppure di continuare a usarlo, però consapevolmente.

Bibliografia

SAGGISTICA

Willar Allport Gordon, La natura del pregiudizio, La Nuova Italia, Firenze, 1973.

Noam Avram Chomsky, Regole e rappresentazioni, Il Saggiatore, Milano, 1981.

Diotima, La sapienza di partire da sé, Liguori, Napoli, 1996.

Cristina Gamberi, Maria Agnese Maio e Giulia Selmi, Educare al genere, Carocci, Roma, 2010.

Howard Gardner, Educare al comprendere, Feltrinelli, Milano, 1993.

René Girard, Il capro espiatorio, Adelphi, Milano, 1987.

Letizia Lambertini, L’interrogazione dello stereotipo. Un metodo possibile nell’educazione alla differenza e alla relazione, in “Pedagogika”, Milano, 1/2009.

Mario Lodi, Il paese sbagliato, Einaudi, Torino, 1995.

Herbert Marcuse, L’uomo a una dimensione, Einaudi, Torino, 1967.

George Mosse, L’immagine dell’uomo. Lo stereotipo maschile nell’epoca moderna, Einaudi, Torino, 1997.

Adrienne Rich, Segreti, silenzi, bugie. Il mondo comune delle donne, La Tartaruga, Milano 1982

Paul Watzlavick, Janet Helmick Beavin e Donald deAvila Jackson, Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma, 1971.

NARRATIVA PER L’INFANZIA, L’ADOLESCENZA E L’ETÀ ADULTA

Amy Dixon e Karl James Mountford, Maurice il mostro gentile, Sassi Editore, Schio, 2017.

Olivier Douzou e Giusi Quarenghi, Buffalo Bella, Settenove, Cagli, 2017.

Roman Gary, La vita davanti a sé, Neri Pozza, Vicenza, 2005.

Leo Lionni, Piccolo blu e piccolo giallo, Babalibri, Milano, 1999.

CITAZIONI DI BAMBINE E BAMBINI

Progetto Alla scoperta della differenza, Commissione Pari Opportunità Mosaico, 1995-2008

Io maschio io femmina 1995

Il libro delle scarpette di cristallo 1996

Noi forzuti 1996

Corpo aggressività violenza 1997

Il libro stregato 1997

Conversazioni alla scoperta della differenza 1997

Generi in famiglia 1998

http://www.ascinsieme.it/index.php/content/view/bbe0aa6bde/materiali-e-pubblicazioni

Progetto IO&TU, Scuola Madonna Pellegrina, 2008-2018

Educazione all’affettività e identità di genere 2009

Tu mi racconti… io ti conosco 2011

L’amore è quando, uno proprio… cioè, non si riesce a controllare e bacia 2011

Sono uno di casa 2015

http://www.scuolemadonnapellegrina.it/iinfanzia.htm

http://www.scuolemadonnapellegrina.it/iprimaria.htm

Filmografia

Basta che funzioni
Regia di Woody Allen, 92’, USA, 2009

Boris Yelnikoff, un tempo fisico di fama mondiale e uomo cinico e misantropo accetta di ospitare nella propria casa Melody, una giovane arrivata a New York in fuga dalla famiglia conservatrice e bigotta. L’arrivo prima della madre e poi del padre della ragazza genererà una serie di equivoci, di sorprendenti scoperte esistenziali e di imprevedibili riassestamenti nella vita di tutti i personaggi del film.

Irina Palm
Regia di Sam Garbarski, 103’, Belgio/Francia/Germania/Gran Bretagna, 2007

Maggie, una vedova sessantenne, ha un disperato bisogno di soldi per aiutare a pagare la costosa operazione del nipotino in pericolo di vita. Mentre cammina per le strade di Londra incrocia un cartello con la scritta Cercasi hostess e, senza accorgersene, si ritrova in un sex club. Dopo un primo momento di sconcerto e di imbarazzo decide di accettare il lavoro proposto diventando ben presto l’attrazione del locale. Storia di un percorso a ritroso dentro i propri e gli altrui pregiudizi e della scoperta delle sorprendenti possibilità di reinventarsi.

Il gusto degli altri
Regia di Agnès Jaoui, 112’, Francia, 1999

L’imprenditore Castella ha una vita non particolarmente brillante e la sua è una cultura prettamente televisiva, fatta di luoghi comuni e di stereotipi. Una sera rimane colpito da una rappresentazione teatrale di Berenice e si innamora del testo e dell’attrice che lo interpreta. Attraverso di lei comincia a frequentare il suo gruppo di amici, attori e registi che ne dileggiano l’ignoranza e la convenzionalità. Sarà però un incontro trasformativo per entrambe le parti e l’inizio di un percorso di messa in discussione delle rispettive convinzioni e appartenenze.

Indovina chi viene a cena?
Regia di Stanley Kramer, 108’, USA, 1967

A San Francisco una coppia progressista della borghesia bianca entra in crisi quando la figlia Joey presenta il suo fidanzato, il medico nero John Prentice…

Yaaba
Regia di Idrissa Ouedraogo, 90’, Burkina Faso/Svizzera/Francia, 1989

Bila e Nopoko, fanno amicizia con la vecchia Sana, emarginata dagli abitanti del villaggio perché considerata una strega. Quando Nopoko contrae il tetano, la colpa ricade ingiustamente sulla vecchia ma sarà proprio lei a salvare la ragazzina.

Materiali di approfondimento

LINEE GUIDA

http://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Linee+guida+Comma16+finale.pdf/c1dd73b7-e8dc-4486-87d8-9969db64f01a?version=1.0

Le linee guida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca “Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione”.

STRUMENTI EDUCATIVI

http://lacasasulfilo.ascinsieme.it/

24 parole chiave dell’educazione al genere corredate di testimonianze audio video, letture su più livelli (introduttivo, relativo agli studi di genere, relativo alla violenza maschile contro le donne, di approfondimento), antologie, bibliografie, filmografie e documenti.

http://www.ascinsieme.it/index.php/content/view/bbe0aa6bde/materiali-e-pubblicazioni

Una serie di testi guida per l’attività didattica tra i quali uno in particolare (Il confronto femminile maschile nell’educazione alla reciprocità) che descrive puntualmente la metodologia dell’interrogazione dello stereotipo.

http://www.scosse.org/leggere-senza-stereotipi/

Un progetto di osservatorio sull’editoria di qualità rivolta a bambine e bambini intorno a identità/differenze/relazioni di genere.

MATERIALI AUDIO-VIDEO

http://rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-df79de19-c79b-4d0f-b958-b51f06c83264.html

Igiaba Scego racconta per wikiradio (Rai Radio 3) la storia di Sarah Parker Remond, una donna che ha interrogato molti stereotipi, nell’Ottocento della segregazione sessista, negli Stati Uniti della segregazione razziale, nell’Europa delle prime lotte per l’emancipazione, nell’Italia del Risorgimento anche delle donne.

http://www.raiplayradio.it/audio/2016/07/Carmen-Mondragon—Wikiradio-del-08072016-c2e53ec6-f597-4a2b-805c-fc73ff9f5eb2.html

La storia di Carmen Mondragon raccontata da Pino Cacucci per wikiradio (Rai Radio 3), artista eclettica e spregiudicata che ha sconvolto gli stereotipi di un’epoca. Nel Messico dei primi del Novecento tra altre insigni rappresentanti dell’avanguardia femminista mondiale (Tina Modotti, Frida Khalo, Antonieta Rivas Mercado, Nellie Campobello, Elvia Carrillo Puerto), Carmen Mondragon sostiene con tutta la sua vita il diritto di godere del proprio corpo contro la reclusione, l’annullamento, lo svilimento, la mercificazione.

http://www.raiplayradio.it/programmi/wikiradio/archivio/puntate/2017-gennaio—giugno-ebfd3089-1d8a-4535-96fd-23bfa3046847/4

Lettera a una professoressa raccontata da Vanessa Roghi per wikiradio (Rai Radio 3). La pedagogia di Don Lorenzo Milani per dare parola a chi non ha parole e per dare con la parola la possibilità di interrogare la realtà, i luoghi comuni, i pregiudizi, le prevaricazioni di chi ha potere.

http://www.raiplayradio.it/audio/2017/04/Paulo-Freire—-Wikiradio-del-02052017-6bf813e9-30e3-48d8-919b-9ff084b66043.html

Patrizia Giancotti racconta per wikiradio (Rai Radio 3) Paulo Freire, uno dei massimi pedagogisti contemporanei. L’educazione come pratica di libertà e l’ascolto come principale strumento dell’insegnamento sono i capisaldi di un’idea della relazione educatore-educando improntata alla reciprocità e alla vicendevolezza. Educare è impregnare di senso gli atti quotidiani e insegnare è tracciare il segno della propria partecipazione alla trasformazione del mondo.

https://www.youtube.com/watch?v=5-_BIpb-dDc

Stereotipi e differenze di genere nel lavoro di una classe della scuola primaria di Pistoia. Il documentario, a cura di Pina Caporaso e Daniele Lazzara racconta attraverso aneddoti e esperienze didattiche lo sviluppo di un percorso sugli stereotipi di genere.

LINK

http://attraversolospecchio.it/manifestodellarete/

Attraverso lo specchio è una Rete di Associazioni del territorio metropolitano bolognese che dalla loro diversa e specifica posizione hanno deciso di coordinarsi e di agire in modo condiviso nel campo dell’educazione al genere. L’educazione al genere è intesa dalla Rete sia come occasione di crescita multidimensionale, sia come strumento per emanciparsi da vincoli culturali stereotipati e coercitivi. Il suo manifesto racconta questa idea in cinque capitoli: Principi e presupposti, Metodologia, Tecniche e Documentazione.

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