Le videolezioni

Una proposta metodologica per l’utilizzo

Le video-lezioni sono state pensate come uno strumento di conoscenza operativo per chi intenda, a partire da sé, offrire occasioni di formazione e conduzione di esperienze di educazione alle differenze e alle relazioni di genere.

I contenuti proposti si rincorrono, si richiamano, si attraversano, producendo echi semantici che amplificano intrecci di percorsi personali e professionali. Di riflesso, la consequenzialità dell’ascolto di ogni singola video-lezione è necessariamente collegata all’esperienza, e all’urgenza, di ciascuna e di ciascuno in un proprio percorso di autoformazione.

Perchè in una proposta formativa le video-lezioni invece non si riducano alla trasposizione di un modello unidirezionale, utile a perpetuare i limiti della lezione frontale (trasmissione di contenuti predefiniti a un pubblico di spettatori passivi), occorre sfruttare tutte le potenzialità della comunicazione via web per assicurare il maggior grado possibile di interazione dialogica e ricchezza comunicativa.

L’ascolto dei contenuti dei diversi video, crediamo debba essere inserito in contesti formativi che ne trasformino la visione in un’esperienza comunicativa costruttiva, consentendo il dialogo, la ricerca, l’approfondimento, il commento (anche in piccoli gruppi di lavoro) per un utilizzo interattivo delle tematiche proposte nei video (prendere appunti, sintetizzare concetti, svolgere attività successive).
Può essere utile, prima della visione in aula di una lezione, per esempio, preparare alcune domande scritte in forma di scelta multipla o a risposta aperta sulla tematica, da consegnare ai partecipanti dopo la visione stessa della lezione per preservare un momento di elaborazione individuale e innescare un processo collettivo di apprendimento critico e riflessivo.

La fase della ripetizione della visione dei contenuti potrà seguire, successivamente, un ritmo tutto soggettivo: non comprendendo i concetti esposti ciascun* si fa carico individualmente di riascoltare e rivedere le singole sequenze.

La scelta delle animazioni utilizzate nelle video-lezioni ha uno dei suoi fondamentali punti di forza nella possibilità di presentare contemporaneamente differenti modelli di comunicazione uditiva e visiva, utilizzando linguaggio orale, testi scritti e immagini.
L’immagine ha un suo potere comunicativo, una potenzialità didattica che coinvolge direttamente l’attenzione dell’interlocutor*, il/la quale può vedervi anche cose che chi l’ha proposta non vi ha visto ed è in questo modo che la conoscenza si arricchisce di nuove interpretazioni.

Ad ogni video-lezione sono collegati strumenti di lavoro quali bibliografie, filmografie, sitografie e materiali di approfondimento. La possibilità di mescolare, con naturalezza e continuità diverse fonti di informazione rende possibile una sintesi ed una chiarezza impensabili in una lezione tradizionale.