A cura di Alessandra Campani

La violenza maschile contro le donne è una violenza di genere. È una violazione fondamentale dei diritti umani. Alcune forme si ritrovano nella quasi totalità dei paesi e delle culture (stupro-violenza domestica-incesto) altre sono specifiche di alcuni contesti (mutilazioni sessuali, omicidi a causa della dote ecc.). La violenza agita contro le donne spesso è una combinazione di diversi tipi di violenze, come la violenza nelle relazioni di intimità e fiducia, nella cui tipologia rientrano le più diverse forme di controllo e di dominio di un partner sull’altro, la violenza fisica, psicologica, sessuale e la deprivazione di tipo economico. È un fenomeno trasversale, non può essere ricondotto a situazioni e problematiche di forte disagio socio-economico o di malattia psichiatrica.

I dati che provengono dall’esperienza di chi lavora direttamente con le donne confermano tale indicazione. Senza una sensibilità culturale diffusa, non si potranno conseguire duraturi risultati nella difficile conquista di nuove e più avanzate relazione tra i sessi.

Bibliografia

Associazione Nondasola (a cura di), Cosa c’entra l’amore? Ragazzi, ragazze e la prevenzione della violenza sulle donne, Carocci, Roma, 2014.

Emma Baeri, Tra immaginario di violenza e immaginazione di giustizia, in I Quaderni di D.i.Re, n. 1 Giuditta Creazzo (a cura di), Ri-guardarsi: i centri antiviolenza fra politica, competenze e pratiche di intervento, Settenove, Pesaro Urbino, 2016.

Sandro Bellassai, La mascolinità contemporanea, Carocci, Roma, 2004.

Daniela Cherubini e Sveva Magaraggia (a cura di), Uomini contro le donne? Le radici della violenza maschile, Torino, UTET Università, 2003.

Lucia Ferrante e Maria Clara Donato (a cura di), Violenza, in Genesis. Rivista della Società italiana delle storiche, n. IX / 2, 2010.

Giuditta Creazzo (a cura di), Scegliere la libertà: affrontare la violenza. Indagini ed esperienze dei Centri antiviolenza in Emilia-Romagna, FrancoAngeli, Milano, 2008

Giuliana Pincelli e Elena Montorsi (a cura di), Ri-conoscere. La violenza maschile contro le donne ieri e oggi: analisi femministe a confronto, in I Quaderni di D.i.Re, n. 2, Settenove, Pesaro Urbino, 2017.

Marie-France Hirigoyen, Sottomesse. La violenza sulle donne nella coppia, Einaudi, Torino, 2006.

Luce Irigaray, In tutto il mondo siamo sempre in due. Chiavi per una convivenza universale, Baldini Castaldi, Milano, 2006.

Paola Leonardi, Curare nella differenza, FrancoAngeli, Milano, 1994.

Patrizia Romito, Un silenzio assordante,  FrancoAngeli, Milano, 2005.

Ponzio Giuliana, Crimini segreti. Maltrattamento e violenza alle donne nella relazione di coppia, Dalai, Roma, 2004.

Stefano Ciccone, Essere Maschi, Rosenberg&Sellier, Torino, 2009.

Laura Terragni, Su un corpo di donna, FrancoAngeli, Milano, 1997.

Carmine Ventimiglia, La fiducia tradita: storie dette e raccontate di partner violenti, Franco Angeli, Milano, 2002.

Filmografia

Ti do i miei occhi
Regia di Iciar Bollain, 116’, Spagna, 2003

A Toledo Pilar, spinta dalla paura, fugge da casa e dal marito Antonio col figlio Juan, rifugiandosi dalla sorella, ma qualche tempo dopo, ancora innamorata e fiduciosa nelle sue promesse di ravvedimento, ritorna dal marito. Il secondo distacco sarà definitivo. Una storia di ordinaria violenza maschile in una relazione di intimità, una delle tante probabilmente, ma raccontata con un occhio sincero, vero, talvolta anche un po’ duro e sgradevole ma che rimane dentro per la sua tristezza e per la sua profondità.

Un giorno perfetto
Regia di Ferzan Ozpetek, 95’, Italia, 2008

Emma torna a vivere dalla madre assieme ai due figli, dopo aver lasciato il marito Antonio, poliziotto. Antonio resta a vivere nella casa dove avevano abitato tutti assieme, non rassegnandosi alla perdita della moglie. Nella palazzina si odono degli spari e qualcuno avvisa la polizia, pronta ad irrompere nell’abitazione. Il film prosegue raccontando le ventiquattro ore precedenti a quel fatale avvenimento, ventiquattro ore in cui si incrociano i destini di vari personaggi.

Il segreto di Esma
Regia di Jasmila Zbanic, 90’, Austria/Bosnia-Erzegovina/Germania, 2007

Sarajevo, anno 2006. Le dolorose ferite della lunga guerra jugoslava, degli assedi serbo-bosniaci sono ancora tangibili e visibili, nel tessuto urbano e nell’animo delle persone. Esma, bosniaca, lavora come cameriera in un club; vive con l’adolescente, irrequieta, adorata e irrispettosa figlia Sara. Chi sia il padre di Sara è l’angoscioso e torturante segreto di Esma. Quando alla fine la donna riuscirà a rivelarlo alla figlia, e a parlarne lei stessa, sul volto di entrambe sboccerà una nuova serenità e una complicità d’amore totale. 

Racconti da Stoccolma
Regia di Anders Nilsson, 133’, Svezia, 2006

Quando scende la notte Stoccolma si scopre intollerante e violenta. Dentro le case e fuori, sulle strade, esplode l’odio incontrollato di padri, mariti, fratelli. In una di queste notti si incrociano i destini di Leyla, figlia di una numerosa famiglia mediorientale, cresciuta secondo un rigido codice morale e religioso, Carina, madre generosa e giornalista di talento, umiliata dalle parole e dalle percosse di un marito meschino e geloso, e Aram, giovane proprietario di un locale, innamorato di uno degli uomini della sicurezza. Con modi e tempi diversi, Leyla, Carina e Aram impareranno a difendersi e a reagire ai soprusi.

Il giardino di limoni
Regia di Eran Riklis, 106’, Israele/Germania/Francia, 2008

Il Ministro della Difesa Israeliano decide di costruire la sua nuova dimora proprio sul confine cisgiordano. Le misure di sicurezza obbligano a farne una casa blindata con infissi d’acciaio, recinzioni, telecamere ovunque e torretta d’osservazione armata, ma il limoneto della confinante vedova palestinese Salma Zidane resta un potenziale pericolo prestandosi ad agguati cui le rigogliose piante fornirebbero la necessaria schermatura a potenziali attacchi terroristici. Su precisa indicazione degli organi di sicurezza, lo stesso Ministro ordina lo sradicamento dei limoni. La legittima proprietaria, che pure vedrebbe riconoscersi un risarcimento, non può accettare che le venga tolto l’unico mezzo di sussistenza, il frutteto che ha ereditato dal padre e nel quale lavora da sempre.

Materiali di approfondimento

NORMATIVE E LINEE GUIDA

Il testo integrale della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l’11 maggio 2011. La Convenzione è il primo strumento internazionale giuridicamente vincolante volto a creare un quadro normativo completo a tutela delle donne contro qualsiasi forma di violenza.

http://documenti.camera.it/leg17/dossier/pdf/ac0173.pdf

Piano di Azione Nazionale per prevenire e contrastare la violenza sulle donne e la violenza domestica, elaborato dal dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri.

http://www.pariopportunita.gov.it/media/2738/piano_contro_violenzasessualeedigenere_2015.pdf

http://www.pariopportunita.gov.it/media/3387/la-violenza-sessuale-e-di-genere-sitocompressed.pdf

Piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere. Piattaforma politica e strategica del 2017 costruita dal basso dal movimento Non Una Di Meno.

https://nonunadimeno.files.wordpress.com/2017/11/abbiamo_un_piano.pdf

RICERCHE

L’Istituto nazionale di statistica e il Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio rendono disponibile un quadro informativo integrato sulla violenza contro le donne in Italia con dati aggiornati al 2014.

https://www.istat.it/it/archivio/161716

Gruppo di lavoro sui femicidi, Casa delle donne per non subire violenza, Indagine sui femicidi in Italia realizzati sui dati raccolti sulla stampa nazionale e locale

https://femicidiocasadonne.wordpress.com/

SITI

La Regione Emilia-Romagna lavora da oltre vent’anni sulle tematiche del contrasto alla violenza di genere e sulle pari opportunità e la scelta delle politiche regionali sul tema della violenza di genere è da tempo orientata alla valorizzazione delle buone pratiche.

http://parita.regione.emilia-romagna.it/violenza

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna è nato con lo scopo di costruire un’identità comune che sviluppi progettualità e visibilità dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne del territorio. È costituito da 14 associazioni di donne.

http://www.centriantiviolenzaer.it/

Associazione Nazionale D.i.Re “Donne in Rete contro la violenza”, la prima associazione italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da associazioni di donne.

http://www.direcontrolaviolenza.it/

STRUMENTI EDUCATIVI

Mostra itinerante progettata dal gruppo Le Voltapagina di Catania dal titolo “Anche la cancellazione è violenza” dedicata alle scienziate, alle artiste, alle letterate, sociologhe, filosofe e politiche, italiane e straniere, donne che hanno dato un forte contributo alla cultura e alla società, ma delle quali non c’è memoria nei libri di testo, nei manuali, nella conoscenza condivisa.

https://rivoltapaginacatania.wordpress.com/anche-la-cancellazione-e-violenza/

FIVE MEN è un progetto finanziato dall’Europa che si propone di sviluppare strategie di comunicazione per trasmettere agli uomini e ai ragazzi un messaggio chiaro sulla “tolleranza zero” per tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze. In particolare, si propone di creare consapevolezza sul tema coinvolgendo positivamente uomini e ragazzi facendoli diventare protagonisti del cambiamento.

http://www.cosedauomini.eu/progetto.php

AUDIO-VIDEO

India, violenza sulle donne: lo sguardo degli uomini è un’arma.
Per non dimenticare Jyoti Singh, la studentessa 23enne violentata da un gruppo di uomini su un autobus a Delhi il 16 dicembre 2012 e morta dopo poche settimane, la scuola di cinema Whistling Wood International ha prodotto con uno spot diretto da Ketan Rana contro abusi e molestie.  Video de La Repubblica a cura di Eleonora Giovinazzo

https://www.youtube.com/watch?v=O9-qC110ALI

Chiara Valentini racconta l’abolizione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore nella puntata del 05/08/2013 di wikiradio (’30 min.). E’ del 1981 l’impegno  del Parlamento Italiano ad abrogare la “rilevanza penale della causa d’onore”, una retriva e umiliante per le donne che ne erano le prime vittime. Si trattava di un “residuo legislativo” del Codice Rocco (anni Venti), in vigore dal Fascismo, e in forte contraddizione con il Nuovo Diritto di famiglia e il divorzio, vigenti da tempo nella legislazione

http://podbay.fm/show/478850013/e/1375709400

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